CROMAWALTZ
La Défense, Parigi, Francia
CROMAWALTZ Scultura permanente, parcheggio P2 Les 4 Temps, esplanade de La Défense, Parigi
All’inizio c’era un oggetto ordinario: l’ingresso di un parcheggio. Uno di quegli elementi che fanno parte del paesaggio di tutti i giorni, a cui si passa accanto senza osservarlo.
Il nostro obiettivo è portare la meraviglia nella quotidianità delle persone. Rendere straordinario un oggetto banale è un gesto semplice e molto potente.
Per farlo abbiamo osservato come si vive il luogo. La Défense ha un orizzonte lungo e aperto, e sono pochi gli spazi urbani come questo al mondo. Le persone lo attraversano camminando da un punto all’altro, con lo sguardo già altrove, e raramente guardano quello che hanno intorno.
Siamo partiti dal loro movimento. CROMAWALTZ si basa su un effetto ottico, il moiré: due trame sovrapposte. Le figure non sono disegnate sull’opera, si formano nell’occhio di chi si muove, e i colori sembrano fluttuare. Nessun motore, nessuna alimentazione: a produrre l’effetto è il passo delle persone.
I tre colori vengono dal luogo. Il grigio è quello dell’architettura, il blu quello del cielo, unico colore già presente. Il giallo è aggiunto per rendere visibile l’interferenza.
Davanti all’opera si rallenta, ci si sposta, si cerca il punto giusto. Ognuno trova un passo suo. Il valzer non è nell’oggetto: è nei colori e nel pubblico che li guarda.
All’inizio c’era un oggetto ordinario: l’ingresso di un parcheggio. Uno di quegli elementi che fanno parte del paesaggio di tutti i giorni, a cui si passa accanto senza osservarlo.
Il nostro obiettivo è portare la meraviglia nella quotidianità delle persone. Rendere straordinario un oggetto banale è un gesto semplice e molto potente.
Per farlo abbiamo osservato come si vive il luogo. La Défense ha un orizzonte lungo e aperto, e sono pochi gli spazi urbani come questo al mondo. Le persone lo attraversano camminando da un punto all’altro, con lo sguardo già altrove, e raramente guardano quello che hanno intorno.
Siamo partiti dal loro movimento. CROMAWALTZ si basa su un effetto ottico, il moiré: due trame sovrapposte. Le figure non sono disegnate sull’opera, si formano nell’occhio di chi si muove, e i colori sembrano fluttuare. Nessun motore, nessuna alimentazione: a produrre l’effetto è il passo delle persone.
I tre colori vengono dal luogo. Il grigio è quello dell’architettura, il blu quello del cielo, unico colore già presente. Il giallo è aggiunto per rendere visibile l’interferenza.
Davanti all’opera si rallenta, ci si sposta, si cerca il punto giusto. Ognuno trova un passo suo. Il valzer non è nell’oggetto: è nei colori e nel pubblico che li guarda.
- Opera
- CROMAWALTZ, 2026
- Ideazione e progetto
- GRRIZ
- Luogo
- esplanade de La Défense, Parigi
- Committente
- Q-Park France, nell’ambito della Collection des œuvres des parkings de Paris La Défense
- Commissario artistico
- Archibald Verney-Carron
- Realizzazione e installazione
- ArtProject, Lyon
- Materiali
- metallo, Dibond
- Date di installazione
- 2026
- Fotografie e video
- Réalisé par © Kévin Carpin, © BVODANT
- Tipologia
- Arte pubblica